per oboe, fagotto, corno e clarinetto
Visualizzazione della partitura per Quartetto e Orchestra in pdf
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| Antonio De Pascalis (oboe), Antonio De Santis (fagotto), Marco Olivares (corno francese), Fabrizio Miglietta (clarinetto) |
Una lettera indirizzata al padre Leopold e datata 1º maggio 1778 contiene l'informazione che il compositore aveva terminato un brano commissionatogli dall'impresario parigino Jean Le Gros, che da meno di un anno era direttore dei Concert Spirituel del Palais des Tuileries e consegnato il 27 aprile a Le Gros. Si trattava di una sinfonia concertante per flauto, oboe, fagotto e corno, con un'orchestra composta da due oboi, due corni e archi. I quattro solisti provenivano dalla celebre orchestra di Mannheim.
Lo stile concertante stava imponendosi in Europa partendo proprio da Mannheim, mediato dall'influsso parigino. La sinfonia concertante era un tipo di sinfonia nella quale un gruppo di strumenti solisti ("concertino") dialogava in alcuni passaggi con il resto dell'orchestra.
La circostanza che la sinfonia nell'occasione non fu eseguita e che a noi sia giunta attraverso un manoscritto non autografo, scoperto quasi un secolo dopo e che reca un organico diverso, con il clarinetto solista anziché il flauto, ha fatto nascere alcuni dubbi sull'attribuzione della sinfonia a Mozart. L'analisi stilistica sembra però rivelare la mano del compositore, benché sia stato avanzata l'ipotesi, anche sulla base della differenza tra l'organico descritto da Mozart nella lettera al padre e quello del manoscritto, che alcune parti siano state riscritte.![]() |
Audio Mp3 di oboe, clarinetto, corno e fagotto
Partitura in pdf



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